SDSN Med

SDSN Med è il Regional Network di UN SDSN per l’Area del Mediterraneo, ospitato dall’Università di Siena. Attualmente riunisce centri di ricerca ed università, tra le maggiori eccellenze scientifiche dell’Area nell’ambito dello sviluppo sostenibile che  in diversi modi contribuiscono alla localizzazione dell’Agenda nell’area Mediterranea.

Tra i membri vi sono:

UNIVERSITA’

  • Università di Brescia con le proprie competenze in materia di sanità contribuisce al network collaborando al SDG 3
  • Università Ca’ Foscari di Venezia attraverso il Venice Centre for Climate Studies collabora con la propria expertise a temi rilevanti legati a SDG 2 -6- 7- 8- 13
  • Università degli Studi di Palermoil contributo si focalizza su SDG 7 -8 – 9 -11
  • Università di Roma 3 contribuisce con un approccio generalistico all’Agenda 2030
  • Università di Pavia ha attuato un Piano strategico di ateneo con 5 progetti interdipartimentali di ricerca che costituiranno il “core business” della ricerca in Università nel prossimo triennio. Uno di questi è dedicato alla problematica dell’Immigrazione nei sui diversi aspetti, con dirette ricadute nell’ambito di interesse di SDG 1, 2, 3, 4, 5, 10 e 16.
  • LUM University contribuisce al network con le proprie competenze nell’ ambito di SDG 10
  • Unione delle Università del Mediterraneo contribuisce all’implementazione di SDSN Italia con attività di dissemination, raising awareness, definizione di proposte progettuali, organizzazione di iniziative comune come conferenze sul tema e summer school.

ALTRE ORGANIZZAZIONI

  • Fondazione Achille Sclavo onlus specializzata nel ridurre la mortalità infantile e migliorare le condizioni di salute e di vita nei Paesi a basso reddito accelerando l’introduzione di nuovi vaccini salvavita a costi contenuti e la formazione di medici locali, collabora con le proprie competenze in materia di sanità SDG 3
  • Consorzio per l’applicazione della ricerca e la creazione di aziende innovative Il suo contributo mira a facilitare il coinvolgimento di start-up e spin-off come portatori di soluzioni innovative e tecnologie abilitanti nel campo dello sviluppo sostenibile SDG 7 -8-9-11
  • ISSM – Istituto di studi sulle società del Mediterraneo collabora su temi di rilevanza ambientale legati a SDG 13
  • Federazione Internazionale per lo Sviluppo Sostenibile e la Lotta contro la Povertà nel Mediterraneo-Mar Nero” – FISPMED – L’associazione, ad oggi, conta 224 partners in 39 paesi diversi dell’area Euro-Mediterranea e del Mar Nero, favorisce la cooperazione fra attori non statali ed enti locali, ovvero tra associazioni culturali e ambientali, rappresentanze di categoria, istituzioni pubbliche e private locali e agenzie governative, per contribuire allo scambio di informazioni e conoscenze tecniche legate alle problematiche ambientali, individuando soluzioni e segnalando buone pratiche anche con l’attivazione e la promozione di forum come luoghi di incontro e di confronto, attività di monitoraggio e analisi dello stato dell’ambiente in Italia e nel Mediterraneo, delle normative legislative e delle conoscenze e delle applicazioni tecnologiche raggiunte (SDG 17)

Le attività di SDSN Mediterraneo includono:

  • Attività di cooperazione e di ricerca comuni tra Paesi del Mediterraneo, le università e le imprese;
  • Sviluppo di soluzioni pratiche sui temi della sostenibilità rilevanti per il futuro della regione;
  • Elaborazione di indicatori per monitorare e valutare i progressi verso il raggiungimento degli SDGs nell’area del Mediterraneo;
  • Promozione delle attività di collaborazione tra i centri di ricerca;
  • Progettazione e mappatura di attività formative sugli SDGs nella regione del Mediterraneo;
  • Programmazione congiunta euro-mediterranea nell’ambito delle attività di progettazione dell’Unione europea.

Dalla sua costituzione, nel 2013 ad oggi, SDSN Med ha organizzato due conferenze internazionali.